Isola di San Sebastián-Donostia

Km 0 di Irene
Siamo usciti dall'albergo, verso la nostra destra dove c'è una rotonda, prendiamo la GI-2134 direzione Hondarribia per alcuni metri più avanti passare sotto la GI-636, continuiamo per la GI2134 per il termine di mezzo chilometro arrivare a una grande rotonde che attraversamo per continuare di fronte e passare sopra una riva, niente più attraversare il ponte dobbiamo girare a sinistra, ecco qui che il passaggio di zebra è un poco più avanti, per prendere una passeggiata pedonale che all'inizio va parallelo alla ria e che poi in salita ci porta fino all'ermita di Santiago.
Km 3 Ermita di Santiagotxo
Nella crociata dell'ermita seguitiamo a mano sinistra e come a mezzo chilometro prendiamo il cammino che si alza fino al Santuario di Guadalupe. Sono 155 metri di disnivelli e poco più di un chilometto. Bisogna dosificare al massimo perché l'etapa è lunga e rompere. Nelle ultime rampe si può già vedere la torre picchiata di questo santuario che guarda la talla policromata della patrona di Hondarribia. Si ritiene che provenga dalla maschera di proa di qualche navetta basca. Accanto al tempio c'è una fonte (rissa non adatta per il consumo) e dietro un bar-restaurante. Anche dietro, a poca distanza dal santuario e fuori dall'itinerario, c' è un forte dell'anno 1900 (Km 4,7).
Km 4,7 Santuario di Guadalupe
La panoramica è meravigliosa, con una splendida vista della baia di Txingudi. sull'altra riva vediamo Hendaya e nella nostra Hondarribia e Irun. Accanto al Santuario prendiamo una pista accanto alla Casa Forestale di Jaizkibel, nome della montagna che avremo a bordo da ora in poi. In breve, dopo una scala, il percorso è suddiviso in un paio di opzioni: uno per 'alpinisti', più spettacolare che va per l'alto e segue il GR-11 (connessione a circa 3 km con l'itinerario ufficiale) e quello dei pellegrini di tutta la vita. Siamo passati vicino a una fonte camuflada con l'iscrizione Anno 1940 (Km 6,9) e presto la pista scende.
In questo tramo possiamo vedere alcune pottokas, un poni originario del Paese Basco. Se la pioggia può rallentare e i 'bicigrini' dovranno gestire con cura le successive curve. Al tempo attraverseremo un passo canadese e gireremo a destra in direzione a Pasaia (Km 9,8). Successivamente, la pista scende per altri tanti chilometri per un bel bosco misto, supera l'indicazione di Pasaia Donibane 3,4 km e raggiunge la GI-3440 (Km 14,2).
La prendiamo di fronte, in ascensione, e 150 metri dopo il punto chilometrico 4 la abbandoniamo per la sinistra. In questo punto l'etapa ci obsechia con una vista asciugata in V del faro e l'insegnata di Pasaia. Il forte decollo posteriore fa mella, la valigia spinge avanti più di quello che dovrebbe e conviene lasciarsi portare e non ritenere l'inerzia con i quadriceps, che finiranno dolorosi. Entriamo a Pasai Donibane nel quartiere di Larrabide e nel tram delle scale troviamo il divario a sinistra verso l'albergo Santa Ana, per coloro che desiderano trascorrere la notte qui. Il resto continua a scendere a destra fino alle case e all'imbarcazione. Pasai si divide in quattro distretti: Pasai donibane, Pasai San Pedro, Pasay Antxo e Trintxerpe.
Km 16,7 Pasai Donibane/Passaggi di San Giovanni
Qui prendiamo una piccola motora per un prezzo modico e salvamo i pochi metri che ci separano da Pasai San Pedro. Dopo il decollo ci direttiamo a destra, per la strada Torreatze, e andiamo a bordo la riva verso il mare e passando accanto a un Centro culturale marittimo. Ci troviamo con una battaglia tramo di scale che ci farà infinito se lo iniziamo con troppo gioia. Saliamo sulla strada del Faro de la Plata e 150 metri prima di arrivare all'edificio ci spostamo a sinistra per una via costiera in direzione a San Sebastiano.
Km 18,9 Faro de la Plata
Questo bellissimo tour vicino al mare è abbastanza ondulato. ci uscono al passare le rovine di un'antica conduzione d'acqua e in un rifugio oscuro lasciamo un piccolo merendero di pietra. Il sentiero scende nel vicinale del Passo di Ulia (Km 20,5).
Siamo passati vicino al numero 375, dove c'è una comunità che accoglie il pellegrino e poi arriviamo a un parcheggio. Qui si trova il distacco all'albergo giovanile Ulia, che si trova a 150 metri. Non danno cena e si trova abbastanza lontano dalla città. Il Cammino scende per un ambiente invidiabile fino a uno spettacolare sguardo su San Sebastiano. In primo luogo la spiaggia della Zurriola e il Kursaal e passata la desembocatura dell'Urumea si apre la spiagge della Concha e il Monte Igeldo. Ci resta ancora una lunga e bella passeggiata fino all'albergo. Dopo la panoramica gireremo a destra e scenderemo bruscamente fino al Calle Zemoria di San Sebastiano (Km 23,4).
Oggio alla segnalazione nella città, è facile spostarsi. Continuiamo più in basso a destra per l'Avvento di Navarra e usciamo al passaggio parallelo alla spiaggia della Zurriola. C'è poca perdita. Passiamo davanti al Kursaal, attraversamo il fiume Urumea e facciamo il proprio con l'Alameda del Boulevard (questo è l'Ufficio del Turismo). In breve ci si piantano accanto all'Amministrazione. Ricordate che a mano destra si trova il vecchio quartiere di San Sebastiano, dove tutti dovrebbero regalare una buona ronda di pintxos.
Km 24,8 San Sebastiano (Città)
Proseguiremo di fronte a bordo della famosa e infinita spiaggia della Concha.Dopo il tunnel sotto il Palazzo di Miramar vedremo nel passaggio di pedoni di sinistra alcune foglie gialle (in pegatina).Queste orientano verso l'albergo di pellegrini della Ikastola Jakintza, gestito dall'Associazione degli Amici del Cammino di Guipúzcoa e che apre durante i mesi di luglio e agosto. I segnali portano vicino ad un ufficio del Banco Popular e continuano di fronte per la strada Matia fino alla croce con la strada Escolta Real.
Il resto dei mesi, se la nostra intenzione è di dormire nell'albergo giovanile La Sirena, dobbiamo continuare di fronte dopo il tunnel e attraversare per la passeggiata un tram della spiaggia di Ondarreta. Poi si gira a mano sinistra per continuare in parallelo per l'avvento di Satrústegui e passato l'hotel Ezeiza si giera a sinistra di prendere il passaggio di Igeldo.
Km 27,6 San Sebastiano
Arrivo e fine di fase